La pastiera napoletana รจ uno di quei dolci che profumano di casa. Appena entra in forno riporta subito alla festa, ai ricordi, ai gesti lenti delle nonne che preparano tutto con calma. La versione di nonna Angelica custodisce ancora oggi i sapori della tradizione. E ogni passo racconta un pezzo di Napoli.
Un dolce simbolo di rinascita
La pastiera non รจ solo un dolce di Pasqua. ร un rito che unisce sacro e quotidiano. Le uova e il grano, simboli di rinascita, si ritrovano da secoli in questa ricetta. La leggenda racconta che furono proprio questi ingredienti a essere offerti alla sirena Partenope come omaggio al suo canto. Da allora la tradizione รจ rimasta viva.
La tradizione secondo nonna Angelica
Angelica Sepe, cantante e grande custode della cucina campana, ha portato questa ricetta nella sua cucina e nelle sue esperienze televisive. Per anni allieva di Roberto Murolo, ha sempre affiancato musica e gastronomia. Oggi, con il programma โNonna Angelica e la sua Pasquaโ, continua a raccontare i sapori della Campania.
La sua pastiera segue la regola delle sette strisce. Alcuni le collegano ai tre Decumani e ai quattro Cardini dellโantica Napoli. Per nonna Angelica invece rappresentano i sette doni dello Spirito Santo.
Ingredienti della ricetta tradizionale
Per la frolla
- 500 g farina 00
- 200 g strutto
- 200 g zucchero
- 3 uova intere
- Sale
- Scorza di limone
Per il grano
- 300 g grano cotto
- 200 ml latte
- 30 g burro
- Scorza di limone
Per la crema di ricotta
- 400 g ricotta di pecora scolata
- 300 g zucchero
- 4 uova + 2 tuorli
- 150 g canditi misti (arancia e cedro)
- 1 cucchiaino cannella
- 2 cucchiai acqua di fiori dโarancio
Come preparare la pastiera di nonna Angelica
Preparazione della frolla
Unite la farina con lo zucchero e lavorateli con lo strutto fino a ottenere una consistenza sabbiosa. Aggiungete le uova e la scorza di limone. Impastate rapidamente. Formate un panetto, avvolgetelo nella pellicola e lasciatelo riposare in frigo per almeno unโora.
Preparazione del grano
In un pentolino unite il grano cotto, il latte, il burro e la scorza di limone. Cuocete a fuoco dolce fino a ottenere una crema morbida. Frullate un terzo del composto per renderlo piรน vellutato. Lasciate raffreddare del tutto.
Preparazione del ripieno
Setacciate la ricotta per renderla liscia. Aggiungete lo zucchero e mescolate fino a ottenere una crema uniforme. Unite le uova e i tuorli, i canditi, la cannella e lโacqua di fiori dโarancio. Incorporate infine il grano.
Assemblaggio e cottura
Stendete la frolla e rivestite uno stampo imburrato, lasciandone da parte un po’ per le strisce. Versate il ripieno. Con la frolla avanzata create 7 strisce e disponetele a griglia.
Cuocete in forno statico a 160ยฐC per circa 90 minuti. La superficie deve dorarsi leggermente. Una volta sfornata, lasciatela riposare almeno 48 ore. ร cosรฌ che i profumi si uniscono e il sapore diventa pieno.
Perchรฉ questa ricetta resta speciale
La pastiera richiede tempo. Richiede cura. Ma quando la si assaggia dopo il riposo, tutto trova senso. Il profumo dei fiori dโarancio, la dolcezza dei canditi, il grano che lega tutto con delicatezza. ร un dolce che parla di famiglia e attesa.
E ogni anno, nella cucina di nonna Angelica, la magia si ripete.




